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Mirco geom. Chilin
Agente immobiliare
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LOCAZIONE IMMOBILI





Oltre che di compravendita di beni immobili, l’agente immobiliare Mirco Chilin si occupa anche di tutto ciò che riguarda la gestione dei contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo.


La locazione


In diritto, la locazione è un contratto mediante il quale una parte, detta locatore, si impegna a permettere che un’altra, conduttore o locatario, utilizzi un bene immobile per un dato periodo di tempo, in cambio di un corrispettivo in denaro (pigione o canone).

Il canone


Il canone di locazione è la somma che il conduttore si impegna a versare al locatore, o ad un suo rappresentante, allo scadere del periodo indicato nel contratto (solitamente, uno o tre mesi).


In genere, il canone può subire delle variazioni nel corso della durata della locazione, dovute agli aggiornamenti indicati dall’Istat.


Le parti in gioco, inoltre, hanno l’obbligo di indicare come si compone il canone. In particolare, è opportuno operare una distinzione tra corrispettivo annuo, spese annuali e rata pattuita.


Il corrispettivo annuo è il prezzo concordato da locatore e locatario per la locazione dell’immobile e non include le spese.


Le spese annue, invece, comprendono quelle somme dovute per le utenze, gli oneri condominiali e altre eventuali voci specificate.


La rata pattuita, infine, è la cifra da pagare ad ogni scadenza citata nel contratto e costituisce la somma delle due voci sopracitate, suddivise per il numero delle rate previste in un anno.

Tipologie di locazione


Il contratto di locazione, disciplinato in Italia da due articoli del codice civile, individua differenti tipologie di locazione:


  • Locazione di beni mobili
  • Locazione di beni immobili non urbani
  • Locazione di beni immobili urbani


Inoltre, il c.c. distingue fra:


  • Locazione ad uso commerciale
  • Locazione ad uso abitativo


Quando il contratto di locazione ha come oggetto un bene produttivo, si parla di contratto d’affitto.

Obblighi di locatore e inquilino


Il locatore e l’inquilino, ovvero il soggetto che riceve il bene immobile in locazione, sono soggetti ad alcuni obblighi previsti dalla legge, necessari affinché il contratto di locazione vada a buon fine.


In particolare, il locatore deve:


  • Consegnare il bene in buono stato
  • Garantirne il godimento


L’inquilino, dal canto suo, è obbligato a:


  • Versare il canone secondo i tempi e le modalità stabilite nel contratto
  • Restituire il bene al termine del contratto nel medesimo stato in cui l’ha ricevuto

Distinzione fra locazione e noleggio


Secondo la giurisprudenza italiana, la distinzione tra il noleggio e la locazione risiede nella natura del bene che è oggetto del contratto.


La locazione è “il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o un immobile per un dato tempo” (dal codice civile italiano), mentre l’affitto o noleggio è un contratto attraverso il quale il locatore concede all’affittuario una cosa utile, affinché ne raccolga i frutti, obbligandolo a pagargli un corrispettivo.

La durata del contratto


Sono le due parti in gioco a fissare la durata del contratto di locazione, che comunque non può essere inferiore a un giorno o superiore a 30 anni.


I contratti di locazione che hanno come oggetto un immobile abitativo, come quelli di cui si occupa l’agente Mirco Chilin, possono anche essere transitori, la cui durata è fissata per legge ad un massimo di 18 mesi.


Tutti gli altri contratti, invece, hanno una durata di almeno 3 anni per gli immobili abitativi e di almeno 6 per gli immobili commerciali.


Redigere un contratto di locazione consente ad entrambe le parti di essere tutelate, regolando tutti i dettagli che riguardano il godimento del bene immobile.


Per esempio, oltre a disciplinare la durata, attraverso il contratto è possibile stabilire l’importo del canone e i tempi di pagamento, evitando ritardi ed inadempimenti, anche tramite il versamento di una cauzione.

La cauzione


La cauzione, da non confondere con la caparra e l’acconto, è il versamento di un certo importo a garanzia dell’adempimento contrattuale.


Inoltre, la cauzione può essere utile nell’eventuale risarcimento di un danno in caso di inadempienza.


La cauzione non rappresenta in alcun modo un guadagno per il locatore, almeno fin quando non si verifica l’adempimento, e va restituita al soggetto che l’ha versata al termine del contratto.




Al giorno d’oggi, i servizi proposti dal mercato immobiliare sono numerosi e variegati. Per questa ragione, affidarsi ad un professionista competente ed appassionato come Mirco Chilin, che sappia individuare il più idoneo in ogni circostanza, è la strada migliore da percorrere nel conseguimento dei propri obiettivi.




Cosa contiene un contratto di locazione?



Un contratto di locazione deve soddisfare una serie di requisiti legali e contenere le principali clausole previste, che sono:


  • Descrizione del bene e dei servizi accessori
  • Canone
  • Cauzione
  • Durata
  • Consegna e restituzione
  • Manutenzione
  • Responsabilità
  • Assicurazione
  • Riscatto


Il contratto di locazione viene stipulato con la firma, a partire dalla quale inizia ufficialmente la durata della locazione.

Inoltre, costituisce un elemento fondamentale nel contratto di locazione l’indicazione dettagliata delle generalità dei due protagonisti, cioè dei soggetti firmatari. In particolare, è obbligatorio fornire: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale o partita iva.